Ancora prima che fosse costituta Ustanova »Fundacija Poti miru v Posočju« (L'istituzione »Fondazione Le vie della pace dell’Alto Isonzo«), singole associazioni storico-turistiche avevano intrapreso a recuperare ed a sistemare singoli tratti della linea del fronte. La Fondazione si inserì in tali iniziative ed incominciò a sistemare sei musei all’aperto, che si trovano nelle zone di maggiore consistenza di ruderi e sono di agevole accesso.
Al fine di rendere l’attività delle organizzazioni volte alla conservazione, ristrutturazione e rappresentazione dei ruderi quanto più conformi alle richieste degli organi competenti, la Fondazione prese contatto con l’Istituto della Salvaguardia del patrimonio culturale e con diversi professionisti del settore stesso.
I musei all’aperto non sono ancora completamente sistemati: la maggior parte si trova in zona montuosa, perciò chi vi si reca lo fa sotto la propria responsabilità. Si consiglia l’attrezzatura da montagna e l’uso dalla torcia data la presenza di caverne in tutti i settori. I visitatori sono pregati di rispettare il patrimonio naturale e culturale e di non asportare i reperti della prima guerra mondiale. Solo così potranno goderne anche altri visitatori.
Per le visite dei musei all’aperto è disponibile anche il servizio di guida.
Con la delibera complementare alla delibera n. 617-1/90 del 18. 5. 1993 (Gazz. uff. dei comuni di Ajdovščina, Nova Gorica e Tolmin*, n.6/93 ) relativa alla dichiarazione di monumenti storico-culturali e beni naturali insigni, sono state dichiarate zone di interesse storico le zone del m. Rombon, del massiccio del Krn (Monte Nero) e del colle di Mengore (colle di Santa Maria), sottoposte ad un regime di tutela più rigorosa. In base all’art. 10a di questa delibera è vietata in tutte le zone ogni attività di ricerca, come pure il danneggiamento e l’asporto di cimeli della 1ª guerra mondiale a insaputa e senza l’autorizzazione dell’ente qualificato o dell’organo amministrativo statale preposto alla cultura.
* Attualmente comuni di Tolmin, Kobarid, Bovec
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